Un articolo che non può mancare in cucina è indubbiamente il tagliere, un oggetto versatile, utile come base su cui tagliare e tritare gli alimenti ma adatto anche come vassoio per servire a tavola formaggi e salumi, se poi è di grandi dimensioni è valido per la realizzazione di grandi impasti come la pizza o la pasta fatta in casa.

Scegliere il miglior tagliere

In commercio sono disponibili taglieri di varie grandezze e di diversi materiali ognuno con caratteristiche da considerare in base all’uso che si intende fare.

L’ideale sarebbe utilizzare più taglieri in cucina, per esempio uno dedicato ad alimenti come la carne, il pesce e le uova, uno per gli ortaggi ed uno dedicato alle preparazioni dei dolci, affinchè gli odori di alcuni alimenti che impregnano la superficie di lavoro non compromettano l’esito della preparazione dei cibi evitando di ritrovarci con biscotti con retrogusto di cipolla!

Ovviamente è fondamentale una scrupolosa pulizia della superficie utilizzata per cucinare, nel caso di taglieri di legno è bene evitare l’uso della lavastoviglie mentre sono consigliati i classici rimedi della nonna che prevedono l’uso di prodotti naturali come bicarbonato di sodio, limone, sale e aceto.

Anche per i taglieri in vetro e in marmo, particolarmente igienici ma delicati, è consigliato lavarli a mano, più pratici invece quelli in plastica che non temono il lavaggio in lavastoviglie.

Particolari interessanti sono i solchi presenti lungo i bordi in alcuni taglieri, molto utili perchè raccolgono i liquidi conseguenti al taglio di alcuni alimenti come frutta e verdura ed impediscono di sporcare tavoli o tovaglie.

Taglieri di legno

Il legno è il materiale per eccellenza usato per la realizzazione dei taglieri, il più tradizionale e forse il più elegante dal punto di vista estetico.

Rispetto ad altri materiali il legno assorbe maggiormente sostanze ed odori, per questo motivo spesso i taglieri realizzati in questo materiale hanno la superficie trattata con sostanze che li rendono impermeabili ma, in ogni caso, dopo un certo periodo di tempo è necessario intervenire per mantenere la resistenza all’umidità.

Pertanto per rendere la superficie del tagliere più duratura e idrorepellente e per eliminare anche i segni dei tagli si può usare della carta abrasiva per livellare le imperfezioni, ungere con olio vegetale e lasciarlo penetrare bene in profondità per poi passare con un panno ed eliminare l’olio in eccesso.

Varie sono le tipologie di legno utilizzate per i taglieri, ma negli ultimi anni viene utilizzato spesso il bamboo perchè leggero e resistente al tempo stesso e perchè non essendo eccessivamente duro preserva lo stato delle lame dei coltelli, è inoltre un prodotto ecologico ed ecosotenibile in quanto poco soggetto a trattamenti.

Da ricordare che per la manutenzione dei taglieri in legno si trovano in vendita anche prodotti specifici a base di olio e cera naturali

Taglieri in plastica

I taglieri in polietilene sono molto diffusi ed apprezzati perchè leggeri e pratici in quanto non temono il lavaggio in lavastoviglie garantendo così la massima igiene ma, con il trascorrere del tempo, si possono deformare e graffiare. Punto a favore il prezzo contenuto rispetto ad altri prodotti realizzati in materiale più pregiato.

Taglieri in vetro

Il vetro è estremamente semplice e veloce da pulire e questo garantisce ai taglieri costituiti da questo materiale un ottimo livello di igiene. Non necessita di particolare manutenzione oltre ad un accurato lavaggio della superficie dopo ogni utilizzo, ma occorre ricordare che si tratta di un materiale delicato, da maneggiare con cura per evitare cadute con conseguenti rotture del prodotto.

Taglieri in marmo

Sono sicuramente molto belli tanto da diventare a tutti gli effetti oggetti di design da esporre in cucina, sono però molto delicati e soggetti a danneggiamento se entrano in contatto con alimenti acidi come il pomodoro, il succo di limone e l’ aceto, implacabili nemici del marmo. Queste sostanze se restano a lungo sulla superficie possono corroderla e macchiarla, vanno perciò rimosse al più presto e poi il tagliere va trattato con sapone di Marsiglia e bicarbonato, risciacquato e asciugato con cura.

Da ricordare che la superficie molto dura del marmo può rovinare i coltelli ed il prezzo piuttosto elevato non rende questo tipo di taglieri non accessibili a tutti.

Taglieri in acciaio

Molto usato nelle cucine professionali in quanto garantisce igiene e si pulisce velocemente e con facilità. E’ un piano di lavoro molto versatile ideale non solo per tagliare e sminuzzare gli ingredienti, ma utile anche per impastare o come base di appoggio per tegami caldi.

Anche in questo caso, come già osservato per altri materiali, la durezza dell’acciaio può danneggiare la lama dei coltelli.